EXPORT NOVEMBRE 2025, ZOPPAS (ICE): “MADE IN ITALY SI CONFERMA RESILIENTE, NEI PRIMI 11 MESI DEL 2025 CRESCE DEL +3,1%.

DA INIZIO ANNO CRESCE FARMACEUTICO LOCOMOTIVA DEL NOSTRO EXPORT, ACCANTO A METALLI, MEZZI DI TRASPORTO E AGROALIMENTARE. USA TIENE NONOSTANTE I DAZI (-2,9% NOVEMBRE 2025 SU NOVEMBRE 2024), SOLO UN WARNING: I DAZI NON SI SONO ANCORA TRASFERITI DEL TUTTO SUI PREZZI FINALI. CINA SECONDO RISULTATO POSITIVO NEGLI ULTIMI MESI ”

Commento del Presidente di ICE, Matteo Zoppas ai dati Commercio con l’estero e prezzi all’import di Novembre 2025:

"I dati ISTAT di novembre confermano la resilienza dell'export italiano in un contesto globale complesso segnato da conflitti bellici, tensioni commerciali, dazi, negatività del cambio euro-dollaro (circa 1,16 $). Nei primi undici mesi del 2025 registriamo una crescita delle esportazioni italiane del 3,1%, un risultato che – se si conferma questo trend- porterebbe a una ulteriore crescita verso l'ambizioso obiettivo dei 700 miliardi.

Nel solo mese di novembre 2025 rispetto a novembre 2024 l’export in valore risulta pressoché stazionario (-0,1%). Tale andamento è in parte influenzato dalla vendita di una grande nave a novembre 2024, vendita che non si è ripetuta nel 2025. Al netto di questa componente, si stima una crescita tendenziale dello 0,7%. La stazionarietà complessiva è sintesi di una dinamica positiva verso i mercati dell’Unione europea (+2,6%) e di una riduzione delle esportazioni dirette verso i mercati extra UE (-2,8%).

Il settore farmaceutico si conferma la vera locomotiva del Made in Italy con un eccezionale +30,9% nei primi undici mesi dell'anno e un +6,1% a novembre 2025 rispetto a novembre 2024. Questo dato testimonia l'eccellenza e la competitività delle nostre imprese in un comparto ad alto valore aggiunto. Accanto alla farmaceutica, ottimi risultati arrivano dai metalli di base e prodotti in metallo (+8,4% nei primi undici mesi e +17% a novembre 2025 rispetto a novembre 2024) dai mezzi di trasporto esclusi autoveicoli (+10,7% nei primi undici mesi, nonostante un novembre negativo: – 8,2%) e dal comparto agroalimentare che, con un solido +4,9% continua la sua marcia di crescita consolidando la reputazione del food & beverage italiano nel mondo.

Sul fronte dei mercati, gli Stati Uniti mostrano un calo moderato del 2,9% a novembre 2025 su novembre 2024, va tenuto conto tuttavia che gli effetti dei dazi devono ancora essere recepiti dai prezzi. Il dato cumulativo dei primi undici mesi di quest’anno resta comunque positivo (+7,9%) e il mercato americano si conferma come partner strategico.

Particolare attenzione merita la Cina: dopo un periodo difficile, negli ultimi mesi osserviamo i primi segnali di una possibile inversione di tendenza, con un incoraggiante +3,4% a novembre rispetto allo stesso mese del 2024. Tuttavia, il dato tendenziale da inizio anno ci vede ancora in territorio negativo (-8%), segnalando la necessità di intensificare gli sforzi su questo mercato cruciale. In sintesi, il Made in Italy sta dando prova di una resilienza implicita a tutte le difficoltà in essere".