L’Agenzia ICE effettua da alcuni anni, grazie alla collaborazione con l’Istat, delle valutazioni ex-post volte a misurare l’efficacia dei servizi erogati. La misurazione dell’impatto dei servizi di supporto sulla performance delle imprese è realizzata utilizzando un approccio econometrico denominato Propensity Score Matching (PSM). La metodologia abbina le imprese che utilizzano i servizi ICE (i cosiddetti “trattati”) a unità aventi le stesse caratteristiche ma che non hanno usufruito dei servizi considerati (i cosiddetti “non trattati”). Questi ultimi rappresentano il “gruppo di controllo” rispetto al quale misurare gli effetti differenziali della fruizione dei servizi, ovvero il guadagno aggiuntivo in termini di valore delle esportazioni, nei due anni successivi all’anno di fruizione dei servizi ICE.
Lo studio più recente, realizzato nel 2025, considera le imprese che hanno richiesto un sostegno all’ICE nel corso del 2021 – mediante la partecipazione a eventi di promozione, servizi di assistenza personalizzata o gratuita - e ne misura l’impatto valutando le esportazioni effettuate dalle imprese nel biennio 2022-2023.
Accanto alla valutazione dell’impatto, il Quaderno approfondisce i profili delle imprese esportatrici, clienti dell'Agenzia, e ne descrive le caratteristiche in termini di dimensione, settore, struttura proprietaria e modalità di governance, numero di mercati serviti, numero di prodotti esportati, evidenziando le specificità rispetto al resto delle imprese esportatrici.
Quaderno 2025: Le misure ICE di sostegno alle imprese - Valutazione di impatto
Il Quaderno precedente, pubblicato nel 2022, considera le imprese che avevano richiesto un supporto all’ICE nel 2018 e analizza l’andamento delle loro esportazioni nel biennio successivo (2019-2020). Lo studio include poi un’analisi comparata dei profili delle imprese esportatrici clienti dell'Agenzia in termini di orientamento alla crescita, di innovazione e di posizionamento sui mercati esteri.
