SINGAPORE, Singapore
PADIGLIONE NAZIONALE A SIJE - SINGAPORE INT. JEWELLERY EXPO 2026
Partecipazione collettiva a fiere
Prot. 0060345 del 14/05/2026
Offerta ICE-Agenzia
La partecipazione collettiva italiana nel settore orafo-gioielliero sarà allestita dall'Agenzia ICE su un'area espositiva complessiva di circa 190 mq, divisa in moduli di 9 mq ciascuno.
Il costo a mq sarà pari a 300 Euro + IVA.
Le domande di adesione potranno essere inviate per uno o più moduli di 9 mq. Per assicurare il massimo sostegno alle aziende italiane del settore, le richieste di spazio e moduli aggiuntivi al primo, saranno prese in considerazione solo dopo aver assegnato i primi moduli a tutte le aziende aderenti e ammesse alla partecipazione collettiva italiana, in ordine cronologico di arrivo delle richieste via PEC, fino a esaurimento degli spazi disponibili.
La quota di partecipazione, pari a EUR 300,00 al mq, per un totale di EUR 2.700,00 + IVA se dovuta, per singolo modulo da 9 mq, comprende i seguenti servizi:
- Stand di 9 mq completi di strutture, di allestimento e di arredamento, impianti elettrici e illuminazione generale;
- Ufficio informazioni e assistenza con personale ICE specializzato in fiera;
- servizio hostess;
- servizio WI-FI;
- iscrizione nel catalogo ufficiale della fiera on line.
A supporto della partecipazione, sono previste le seguenti azioni di comunicazione:
- realizzazione di un catalogo digitale dedicato alla partecipazione collettiva italiana;
- invito di buyer esteri selezionati dagli Uffici ICE dell'area ASEAN.
Le aziende ammesse riceveranno una comunicazione di ammissione e la circolare tecnica con i dettagli organizzativi. Oltre alla quota di partecipazione, sono a totale carico degli espositori tutte le spese e le prestazioni non espressamente indicate nella presente offerta (per esempio le spese di viaggio e soggiorno, assicurazione, spedizione, movimentazione e sdoganamento campionario, movimentazione campionario in fiera, ecc.).
L'Agenzia ICE si riserva la possibilità di annullare l'iniziativa o di modificarne le modalità di attuazione a qualsiasi stadio di organizzazione.
Misure straordinarie dell’Agenzia ICE a sostegno delle imprese dei territori alluvionati della Sicilia, Sardegna e Calabria.
A seguito degli ingenti danni arrecati ai territori delle Regioni Sardegna, Sicilia e Calabria dalle recenti alluvioni causate dal ciclone “Harry”, si informa che il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia ICE ha approvato la Delibera n. 752/26, relativa alle misure straordinarie di sostegno in favore delle imprese colpite dagli eventi calamitosi.
In tale ambito, la postazione espositiva allestita sarà concessa A TITOLO GRATUITO all’azienda ammessa alla partecipazione, danneggiata dagli eventi climatici e con sede operativa e/o produttiva nei Comuni indicati. È inoltre garantita la partecipazione GRATUITA a fiere, workshop, missioni di incoming e seminari (una postazione o stand per ciascuna iniziativa), nonché l’adesione alle iniziative di e-commerce su piattaforme internazionali gestite da ICE, con relative azioni promozionali dedicate. I servizi a catalogo ICE sono resi a titolo gratuito, fatti salvi eventuali costi esterni vivi sostenuti per la loro erogazione.
L’elenco dei Comuni interessati è riportato nell’allegato all’Ordinanza del Capo della Protezione Civile (OCDPC) n. 1180 del 30 gennaio 2026, trasmesso in allegato alla presente comunicazione.
Al fine di poter beneficiare delle suddette misure di sostegno, le imprese aventi sede nei Comuni interessati dovranno trasmettere:
1. Autocertificazione (In allegato) ai sensi del D.Lgs. n. 445/2000, attestante che: l’azienda opera in un’area per la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza; l’azienda risultava attiva al momento dell’evento calamitoso; l’azienda ha subìto danni materiali comprovati direttamente riconducibili all’alluvione (Agenzia ICE si riserva di richiedere documenti comprovanti i danni subiti); Il legale rappresentante dell’azienda è pienamente consapevole delle conseguenze penali previste dall’art. 76 del Decreto Legislativo n.455/2000 in caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni.
2. Visura camerale
3. Copia del documento d’identità del legale rappresentante in mancanza di firma digitale.
Restano salve eventuali ulteriori verifiche da parte degli uffici competenti.
Documenti disponibili qui.