Tunisi e altre città tunisine, Tunisia
Missione imprenditoriale in Tunisia - settore restauro
Missioni imprenditoriali
Restauro
Modalità di adesione
Requisiti minimi di partecipazione
Per partecipare, le aziende candidate, al momento della presentazione della domanda via PEC, dovranno possedere:
- i requisiti previsti all'Art.2 e all'Art. 3 del Regolamento generale ICE Agenzia per la partecipazione alle iniziative promozionali;
- un'attività produttiva conforme ai settori indicati nella presente circolare.
*MISURE STRAORDINARIE ALLUVIONE 2026: A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 nelle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna, causati dal ciclone "Harry", l'Agenzia ICE ha approvato delle misure straordinarie a sostegno delle imprese colpite dalle alluvioni.
Aziende Beneficiarie Le misure sono destinate alle aziende di tutti i settori merceologici, danneggiate dagli eventi e con sedi operative o produttive nei territori per i quali il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza in data 26 gennaio 2026.
Requisiti di Accesso Per beneficiare del sostegno, le aziende devono produrre un'autocertificazione ai sensi del D.Lgs. 445/2000 (allegata alla presente circolare) attestante che: 1. L'azienda opera nell'area dichiarata in stato di emergenza. 2. L'azienda era attiva al momento dell'evento calamitoso. 3. L'azienda ha subito comprovati danni materiali conseguenti all'alluvione. Tra le agevolazioni a favore delle aziende colpite, è prevista la partecipazione a titolo gratuito limitatamente ad una ammissione per singola iniziativa promozionale (es. workshop, incoming).
N.B. SARANNO EFFETTUATE DELLE VERIFICHE A CAMPIONE tra le imprese beneficiarie del contributo per verificare la veridicità delle dichiarazioni. Alle aziende sorteggiate sarà richiesto di fornire prove concrete del danno, quali: Fatture di riparazione o sostituzione di macchinari, impianti e arredi Perizie redatte da professionisti qualificati o denunce di sinistro assicurative. Documentazione fotografica dei danni o attestazioni di interruzione della produzione (es. blackout, interruzione idrica). Ogni altro documento utile a dimostrare ritardi nelle consegne o mancata prestazione lavorativa (e-mail, contratti).
Il costo di partecipazione per ogni azienda sarà pari a 350,00 € + IVA e la documentazione per aderire sarà disponibile contestualmente alla pubblicazione della notizia sul sito ICE.
Ai fini dell'adesione all'iniziativa si rende necessario completare preliminarmente la registrazione online attraverso il link "Per Aderire clicca qui" . Al termine della registrazione sarà inviata una mail di conferma comprensiva dei seguenti allegati:
1. Scheda di adesione precompilata;
2. Regolamento Generale per la partecipazione all'iniziativa ICE-Agenzia;
3. Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà, relativa al rispetto dei parametri di identificazione dei prodotti/servizi aziendali come espressione del "Made in Italy".
Per formalizzare l'adesione all'iniziativa è necessario sottoscrivere tali documenti, apporvi firma e timbro da parte del Legale Rappresentante, e trasmettere il tutto via PEC all'indirizzo edilizia@cert.ice.it con oggetto "MISSIONE IMPRENDITORIALE IN TUNISIA adesione NOME AZIENDA". Contestualmente, è inoltre richiesto l'invio via PEC della visura camerale aggiornata negli ultimi 6 mesi e in linea con la classificazione ateco 2025.
Le richieste di adesione non potranno essere accolte se incomplete o ricevute oltre il termine indicato.
Una volta scaduto il termine di adesione, le aziende dovranno attendere la formale ammissione da parte dell'Agenzia ICE, che invierà alle aziende selezionate apposita lettera di ammissione via PEC.
Non saranno accolte le domande pervenute da parte di aziende morose nei confronti dell'Agenzia ICE anche se presentate da organismi associativi.
Una volta trasmesse le note di ammissione, seguirà una circolare tecnica con i dettagli operativi, nonché la lista degli hotel convenzionati con ICE Agenzia presso i quali le aziende partecipanti potranno usufruire di tariffe agevolate. Seguiranno info anche per la raccolta del profilo aziendale che sarà inserito in un apposito catalogo diffuso tramite azioni di comunicazione mirate.
L'adesione delle aziende è soggetta all'accettazione del Regolamento Generale per la partecipazione alle iniziative dell'Agenzia ICE.
Ricordiamo che:
ART. 3 Regolamento ICE-Agenzia: sono ammessi a partecipare esclusivamente produttori "Made in Italy", come da Regolamento CEE n. 2454/1993 e L. n.350/2003, integrata da L. 80/2005 e L. 166/2009 e L. 55/2020 e smi.
ART. 8 Regolamento ICE-Agenzia: qualora l'azienda non abbia provveduto al pagamento della quota di partecipazione nei termini indicati in fattura, decade da ogni diritto di partecipazione e non potrà prendere possesso dello stand assegnato. A decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento decorrono gli interessi legali di mora.
RINUNCE E PENALI
Successivamente all’invio delle note di ammissione da parte dell’Agenzia ICE, l’eventuale rinuncia potrà essere comunicata per iscritto all'indirizzo restauro@ice.it e via PEC edilizia@cert.ice.it a firma del legale rappresentante dell’azienda.
In deroga all’art. 13 del Regolamento Generale per la partecipazione alle iniziative ICE:
- nulla è dovuto dall'azienda nel caso in cui le rinunce vengano notificate entro 5 giorni dalla data della lettera di ammissione all'iniziativa;
- se la rinuncia viene comunicata oltre i 5 giorni, l'azienda è tenuta al pagamento di una penale corrispondente all'intero ammontare: € 350,00.
- l’azienda è tenuta al pagamento di una penale pari al 15% della quota di partecipazione, se la partecipazione alla missione viene confermata, a seguito della rinuncia, ad altra azienda collocata, eventualmente, in "lista di attesa".
ACCOLLO
La presente circolare viene diffusa anche ad Associazioni, Consorzi, Camere di Commercio e altri Organismi invitati a diffondere l'iniziativa sul territorio utilizzando esclusivamente la presente circolare ed evidenziando che trattasi di un'iniziativa del Programma Promozionale dell'Agenzia ICE. Nel caso in cui tali organismi intendono accollarsi il costo di partecipazione, sarà necessario trasmettere la "dichiarazione di accollo" contestualmente alla domanda di adesione; non saranno accettate dichiarazioni di accollo pervenute oltre il termine di scadenza per aderire.
FATTURAZIONE E PAGAMENTO
Successivamente alla nota di ammissione, trascorsi i termini per la rinuncia, l'Ufficio Amministrazione dell'Agenzia ICE provvederà all’emissione della fattura, per il pagamento della quota di partecipazione + IVA dovuta.
NB: Eventuale documentazione riguardante la fatturazione (regime IVA, corretta intestazione del documento f iscale, accollo da parte di enti, regioni o consorzi, esenzioni etc.) andrà comunicata via PEC contestualmente alla domanda di ammissione. Eventuali richieste di inserire in fattura diciture specifiche di qualsiasi genere, indipendentemente dall'ammissibilità o meno delle stesse, NON verranno prese in considerazione se non inviate contestualmente alla domanda di adesione. Il pagamento dovrà essere effettuato al ricevimento della fattura tramite PAGO-PA (istruzioni fornite insieme alla fattura). Copia della contabile attestante l’avvenuto pagamento dovrà essere inviata via email all’indirizzo restauro@ice.it entro la data di scadenza indicata in fattura.
Nota: Si segnala inoltre che, in base all'art. 8 del Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative organizzate dall'Agenzia ICE "Qualora l'azienda non abbia provveduto al pagamento della quota dovuta, decade da ogni diritto di partecipazione e pertanto non potrà prendere possesso dello stand inizialmente assegnato".
A norma del D. Lgs. n. 192 del 9.11.2012, a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento, senza che sia necessaria la costituzione in mora, saranno addebitati gli interessi legali di mora, pari al tasso di riferimento BCE maggiorato di 8 punti percentuali, oltre l'importo forfettario di 40,00 euro a titolo di risarcimento del danno.
Servizi ICE
Gli Uffici ICE all'estero sono in grado di fornire una vasta gamma di servizi personalizzati di assistenza marketing e di informazione. Si suggerisce, quindi, di contattare direttamente l'Ufficio ICE di Tunisi per esaminare insieme le possibilità di intervento.
Servizi Digitali alle imprese
Per conoscere tutti i servizi digitali a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane visita la pagina www.ice.it/it/servizi-digitali
Per conoscere e aderire al progetto TrackIT Blockchain visita www.ice.it/blockchain
Per conoscere e aderire ai Progetti ECommerce visita www.ice.it/ecommerce
La pagina Export.gov.it : è il portale unico di accesso ai servizi per l'export che consente alle imprese di orientarsi con pochi clic verso le iniziative e gli strumenti formativi e informativi messi a disposizione dalla Farnesina, dall'Agenzia ICE, da SACE e da SIMEST per accompagnare le imprese verso le opportunità offerte dai mercati internazionali.
Progetti Emblematici e Futuro del restauro in Tunisia
Il 2026 segna una tappa fondamentale per l’archeologia tunisina grazie alla convenzione tra l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) e l’Institut National du Patrimoine (INP). Questa sinergia ha dato vita al progetto "Polo Patrimonio Tunisia", un’iniziativa finanziata dalla Cooperazione Italiana per potenziare la tutela del sito di Cartagine e culminata nella prestigiosa mostra "Magna Mater tra Zama e Roma". Ospitata al Museo del Bardo fino a luglio 2026, l'esposizione presenta reperti unici, tornati al loro splendore dopo accurati interventi di restauro in Italia.
Parallelamente, l'inizio dell'anno è stato caratterizzato da scoperte straordinarie quanto inaspettate. La violenta tempesta "Harry" e l'intensa erosione costiera hanno riportato alla luce tesori sepolti lungo il litorale: a Nabeul, presso la spiaggia di Sidi Mahrsi, sono emerse strutture architettoniche riconducibili all'antica città di Neapolis, mentre a Hergla le piogge hanno svelato antichi magazzini romani affacciati sul mare.
L'attività di scavo ha dato frutti eccezionali anche nell'entroterra, precisamente a Henchir El Matria (l'antica Numluli).
Qui, il ritrovamento di capitelli, statue, mosaici bizantini e delle colonne del tempio del Campidoglio ha rivelato una città romana sorprendentemente ben conservata. Di fronte a questa ondata di ritrovamenti, il Ministero degli Affari Culturali ha mobilitato squadre di emergenza per mettere in sicurezza i siti, proteggendoli dai rischi di erosione e dal potenziale saccheggio.