Medellin - Panama - Ecuador, Colombia
PARTECIPAZIONE COLLETTIVA ALLA FIERA EXPO AGROFUTURO IN COLOMBIA - MISSIONE A PANAMA E IN ECUADOR
Altre iniziative
Prot. n. 0079123/23 del 07/07/23
Agenzia ICE, nell’ambito dell'attività promozionale dedicata al settore della meccanizzazione agricola ed in collaborazione con FederUnacoma, organizza la partecipazione collettiva italiana alla Fiera EXPO AGROFUTURO, che si terrà a Medellin, in Colombia, dal 6 all'8 settembre 2023.
A seguire sarà organizzato un Workshop tecnologico di presentazione delle macchine agricole con incontri B2B a Panama e in Ecuador dal 10 al 15 settembre 2023 al fine di promuovere la tecnologia Made in Italy del comparto della meccanizzazione agricola presso le controparti locali. Con questa iniziativa si vuole creare un’opportunità di contatto fra le industrie italiane e la controparte locale.
Le richieste di adesione saranno accolte dalle ore 9.00 di lunedì 10 luglio e fino alle ore 18.00 di venerdì 21 luglio nelle forme e nelle modalità riportate nell’apposita sezione “Modalità di adesione” della presente circolare. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute in anticipo o oltre i termini indicati.
PARTECIPAZIONE COLLETTIVA ALLA FIERA EXPO AGROFUTURO
L'agricoltura in Colombia è un settore di grande importanza per l'economia del paese. La Colombia è un paese ricco di risorse naturali e presenta una vasta gamma di climi e terreni adatti alla coltivazione di diversi tipi di colture. Le principali colture agricole in Colombia includono caffè, banane, fiori, riso, mais, cacao, zucchero, patate, tabacco, frutta tropicale e verdure.
La posizione geografica, la stabilità politica ed economica, le politiche di agevolazione degli investimenti e il gran numero di zone franche (124 in tutto il paese) rendono il paese un hub ideale e strategico per gli interscambi commerciali del continente e destinazione privilegiata di investimenti stranieri - produttivi e commerciali.
Il settore agricolo, che si è distinto per essere uno dei pilastri dell'economia colombiana, ha visto nel primo trimestre del 2023 una crescita dello 0,3%, una differenza di 3,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Secondo il Ministero dell'Agricoltura, il settore agricolo in Colombia ha una partecipazione tra il 6% e l'8% del PIL nazionale e ha una partecipazione del 15% nell'occupazione nel Paese.
L'agricoltura svolge un ruolo molto importante nello sviluppo economico del paese, essendo la principale fonte di input della zona rurale. Il Ministero dell'agricultura colombiano ha ottenuto altri due miliardi di pesos per il bilancio 2023. Il settore avrebbe un totale di 4,2 miliardi di dollari per il prossimo anno. L'aggiunta di fondi per il Ministero dell'Agricoltura è la più elevata nella proposta di bilancio evidenziando una crescita dei fondi disponibili del 62,4% rispetto al preventivo 2022. L'aumento corrisponde al 96,6% di quanto inizialmente richiesto.
MISSIONE A PANAMA
Con una popolazione di quasi 4.5 milioni di persone, una superficie di 75.517 km2, Panama è un paese situato nell'America centrale, che si estende tra il Mar dei Caraibi e l'Oceano Pacifico. Confina a nord con il Costa Rica e a sud con la Colombia. Panama è famosa per il suo famoso canale, il Canale di Panama, che collega l'Atlantico e il Pacifico ed è uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo, questo fa sì che Panama si trovi in una posizione strategica per il commercio mondiale.
Nel 2022, anche se in calo rispetto all’anno precedente, si registra un tasso soddisfacente di crescita del PIL del 10,8%. Panama è un'economia prevalentemente terziaria e, di conseguenza, il contributo del settore primario al PIL ha raggiunto il 2,4% nel 2021, di cui oltre l'85% è rappresentato dalle attività agricole.
In questi ultimi due anni (2021-2022) è stata ottenuta una produzione di 3.711.075 tonnellate produzione, di cui il 20% rappresenta colture temporanee (cereali, radici e tuberi, ortaggi e cucurbitacee) e l'80% colture permanenti (frutta e colture industriali). È importante sottolineare la partecipazione di 48.796 agricoltori alla semina, il 95% dei quali ha partecipato alla raccolta. Come risultato significativo, le previsioni di semina e raccolta sono state superate di 38.588 ettari, pari al 18,1%.
Secondo il Ministero dello Sviluppo Agricolo, negli ultimi due anni sono stati seminati circa 250.000 ettari delle trentanove (39) colture più importanti per Panama, di cui il 95% è stato raccolto, per una produzione totale di 3.236.701 tonnellate. Il 54% del totale degli ettari seminati corrisponde alla produzione di cereali e legumi. Il restante corrisponde alle colture di frutti come ananas, banane, meloni, angurie e caffè che generano anche eccedenze per l’esportazione.
La pandemia da Covid-19 ha dimostrato l’importanza dei sistemi agroalimentari. Per questo motivo, l'Assemblea Nazionale di Panama ha approvato nell'ottobre 2022, e il Presidente Laurentino Cortizo Cohen ha sancito nel gennaio 2023, la nuova Politica agroalimentare statale. La legge dichiara la produzione agricola nazionale una priorità statale in virtù del suo ruolo centrale nella stabilità sociale, politica ed economica del paese e come strumento per garantire il diritto umano a un'alimentazione adeguata alla popolazione. Con questa legge si cerca anche di creare un hub alimentare che servirà a esportare la produzione nazionale verso i mercati dell’Atlantico e del Pacifico.
La legislazione sottolinea anche l'adattamento delle istituzioni agricole per favorire sia la mitigazione che l'adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l'uso di tecnologie per costruire la resilienza agli eventi meteorologici estremi. Inoltre, esiste un portafoglio di progetti per incrementare la produzione agroalimentare panamense che prevede investimenti per 1,242 miliardi di dollari, attraverso organizzazioni di finanziamento multilaterali come la CAF-Banca di Sviluppo dell'America Latina e il governo stesso.
Per raggiungere i risultati desiderati, la nuova Politica agroalimentare dello Stato promuove l'innovazione e l'adozione di moderne tecnologie agricole per migliorare la produttività, l'efficienza e la sostenibilità del settore agroalimentare. Per tale ragione è importante la promozione della meccanizzazione dei processi con l'obiettivo di facilitare l'attività agricola, fornendo alla popolazione macchinari per la preparazione del terreno, per la semina, la raccolta e per l’irrigazione. In questo modo è possibile ottenere un aumento della produttività e della qualità dei prodotti coltivati e, come effetto immediato, uno sviluppo sostenibile per le attività agricole.
Tra gli accordi commerciali sottoscritti dal Panama, emerge l’accordo di libero scambio con l’Unione Europea (UE), in vigore dal 2013 il quale include un capitolo sull’accesso al mercato panamense, con particolare riferimento ai settori degli appalti, servizi e investimenti.
L’Accordo ha rafforzato gli scambi commerciali del Paese con l’UE, con vantaggi progressivi soprattutto nelle esportazioni per l'UE, tra cui le macchine agricole, e per le esportazioni panamensi principalmente prodotti ittici, carne, riso, pomodori, tè, caffe.
Stando agli ultimi dati statistici locali ufficiali disponibili al 2022, nell'interscambio commerciale tra Panama i paesi dell’Unione Europea, l’Italia si è collocata al 3° posto, dopo la Spagna e la Germania fra i paesi fornitori e al 6°, dopo la Spagna, la Germania, la Bulgaria, i Paesi Bassi, e il Belgio, fra i paesi clienti.
Gli investimenti italiani diretti a Panama, nel 2018 sono stati caratterizzati da una impennata rispetto agli anni precedenti, facendo registrare un valore di oltre di 118 milioni di USD, per subire nel 2019 e nel 2020 (anno dello scoppio della pandemia) flessioni rispettivamente di 67 e 26 milioni i USD. Il 2022 si caratterizza invece per una ripresa dei flussi italiani in oggetto per attestarsi su 44 milioni di USD.
MISSIONE IN ECUADOR
Con una popolazione di quasi 18 milioni di persone, una superficie di 260 mila km2, l'Ecuador è situato al nord dell'America latina e si affaccia sulla costa pacifica, con una posizione strategica per accedere ai mercati latino-americani e a quello statunitense.
Nel 2022, il PIL ecuadoriano ha registrato una crescita annua del 2,9%, superando le previsioni (2,7%) del Banco Central dell’Ecuador. L’Ecuador è un paese prevalentemente agricolo con una vasta gamma di prodotti. I principali prodotti coltivati possono essere differenziati a seconda che siano prevalentemente destinati al consumo interno da quelli che sono destinati principalmente alle esportazioni.
Grazie alla grande diversità di flora e fauna dispone di una biodiversità tra le più ricche al mondo, con differenti tipologie di sviluppo agricolo e zootecnico nell’area continentale del paese.
L'Ecuador comprende due aree distanti tra loro: la terraferma a nord-ovest del Sud America con alcune isole adiacenti alla costa e l’arcipelago o la provincia insulare delle Galapagos, che si trova a 1000 chilometri di distanza dalla costa ecuadoriana nell’Oceano Pacifico. Nella parte continentale del Paese, ci sono 12.304.226 ettari utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli. Questo territorio è diviso tra le tre regioni del paese, Costa con 4.820.460 ettari coltivabili, Sierra con 3.765.417 ettari e Amazzonica con 3.718.349 ettari di terra arabile. Questa superficie arabile totale è suddivisa tra colture permanenti, colture temporanee e maggese, terreni a riposo, pascoli coltivati, pascoli naturali, lande, boschi e foreste e altri usi.
Tra i numerosi prodotti agricoli, si evidenziano la frutta tropicale, tra cui il mango, l’ananas, l’avocado, le banane (l'Ecuador è il principale esportatore mondiale), il cacao, il caffè e le verdure (broccoli, carciofi). Prospera è anche la floricoltura che comprende le rose, garofani, e gerbere esportate in tutto il mondo.
Nello specifico, il cacao ha il maggior numero di ettari piantati nel paese, raggiungendo i 601.954. Il mais duro ha un numero significativo di ettari piantati nel paese, raggiungendo i 337.639.
Il riso è uno dei prodotti agricoli più importanti per il consumo locale nel paese. In questo senso, ci sono 261.770 ettari di riso piantati. La palma africana rappresenta 246.574 ettari di superficie piantata tra le colture esistenti nel paese.
Le banane sono il principale prodotto agricolo di esportazione per l’Ecuador. Sono 190.381 gli ettari piantati con banane.
Il platano è considerato uno dei prodotti significativi per il consumo locale grazie ai suoi vari utilizzi in gastronomia. Sono 160.262 gli ettari con piante di platano.
La canna da zucchero ha 144.116 ettari piantati nel paese, il mais morbido raggiunge un valore di 67.620 ettari di piantagione. Il caffè è una delle colture più importanti per l’export del paese. Tuttavia, la sua distribuzione varia a causa dei diversi tipi di caffè esistenti. Ancora, i fagioli svolgono un ruolo importante nella gastronomia del paese; la soia è una coltura che si caratterizza per essere prodotta in condizioni specifiche e quasi tutte le piantagioni si trovano sulla costa. Anche la patata concentra le sue piantagioni in un'area, nello specifico nella Sierra. Le piantagioni di arance raggiungono i 20.603 ettari piantati, concentrando la loro superficie in due delle tre regioni del paese, sulla costa e sulla Sierra.
Negli ultimi anni, il mango ha avuto una crescita significativa ed è diventato un prodotto con potenziale di esportazione. Tuttavia, è un raccolto che cresce a temperature calde e per tale motivo la maggior parte della superficie coltivata si trova nella Costa.
Un altro prodotto importante per la cucina ecuadoriana è la manioca, quindi il suo consumo è concentrato nel mercato locale. Infine, i broccoli che negli ultimi anni sono diventati protagonisti tenuto conto delle spedizioni di questo prodotto in altri paesi.
La tecnologia ha fatto passi da gigante nel mondo in molti settori. Anche se in Ecuador l’agricoltura si è sviluppata da molto tempo, questi progressi non sono stati così evidenti.
È importante quindi sottolineare i grandi vantaggi che si possono ottenere utilizzando le tecnologie nelle diverse fasi della produzione, che favoriscono notevolmente il rafforzamento della matrice produttiva e dello sviluppo nazionale. Per tale ragione è importante la promozione della meccanizzazione dei processi con l'obiettivo di facilitare l'attività agricola, fornendo alla popolazione macchinari per la preparazione del terreno, per la semina e la raccolta.
In questo modo è possibile ottenere un aumento della produttività e della qualità dei prodotti coltivati e, come effetto immediato, uno sviluppo sostenibile per le attività agricole.
Tra gli accordi commerciali sottoscritti dall’Ecuador, emerge l’accordo di libero scambio con l’Unione Europea (UE), in vigore dagli inizi del 2017, che ha rafforzato gli scambi commerciali del Paese andino con l’UE. L'Ecuador per l’Europa ha sempre rappresentato un partner commerciale molto importante.
Stando agli ultimi dati statistici locali ufficiali disponibili al 2022, nell’interscambio commerciale tra l’Ecuador e i paesi dell’Unione Europea, l’Italia si è collocata dopo la Spagna al 2° posto, fra i paesi fornitori e al 3°, dopo Spagna e Paesi Bassi, fra i paesi clienti.
In particolare, nel 2022, nella bilancia commerciale tra l’Ecuador e l’Italia, il saldo è stato a favore dell’Italia di 228,4 milioni di USD, registrando un interscambio commerciale di 1.342,8 milioni di USD, di cui 785,6 milioni di USD di export italiano cresciuto del 81,7% rispetto al 2021.
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Informazioni utili
Rif. 185-2023
Contatti
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Riferimento evento: Alessia Bianchi/Santa Lamorgese
Telefono: 06 5992 6788
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Pec: industrialeggera@cert.ice.it
BOGOTA
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