Studi sull'e-commerce

Il Made in Italy gode di una reputazione straordinaria in tutto il mondo e il recente buon andamento dell’export ne è l’espressione tangibile. Tuttavia l’accesso ai mercati esteri non è sempre supportato da adeguate capacità distributive e di investimento, anche a causa di fattori dimensionali delle imprese italiane, limitando la possibilità di cogliere opportunità su molti mercati.

L’e-commerce, se adeguatamente preparato e perseguito dalle imprese, può fornire un valido sostegno per superare questi limiti strutturali. La cultura digitale dei nuovi consumatori, la tendenza verso una disintermediazione tra consumatore e produttore, la necessità di creare narrative e contenuti attraenti e facilmente fruibili indicano l’esigenza di includere la digitalizzazione della comunicazione e del commercio tra le strategie portanti per una futura crescita nei mercati internazionali. 

Inoltre, anche la pandemia causata dal Covid-19 ha dato un impulso crescente all’espansione di questo nuovo canale di vendita. L’e-commerce ha aiutato i compratori a superare i limiti dei negozi fisici, facendo superare le molte diffidenze sugli acquisti on line e sull’uso degli strumenti elettronici di pagamento. E può essere ancora di più, in un momento come questo, un’incredibile opportunità per la diffusione del Made in Italy nel mondo.

A fronte di queste sfide e nuove possibilità, il Governo italiano ha inserito nel Piano straordinario per il Made in Italy il sostegno all'utilizzo degli strumenti di e-commerce da parte delle piccole e medie imprese. É in questo quadro che l’Agenzia ICE ha commissionato al Politecnico di Milano uno studio approfondito sull'e-commerce, volto ad analizzare le dinamiche sia del più conosciuto B2C (business-to-consumer), che del B2B (business-to-business), che le caratteristiche di mercati strategici per il Made in Italy.

Il Rapporto e-commerce 2021, giunto alla sua seconda edizione, presenta l’andamento del mercato digitale B2B e B2C a livello mondiale, europeo ed italiano, composto da 6 capitoli, che parte da una un’analisi dei dati del mercato digitale globale ed europeo dell’e-commerce negli ultimi anni, per concludere con la presentazione di tre approfondimenti dedicati al ruolo dell’Italia nei trasporti della Belt and Road Initiative, ai fattori abilitanti l’export digitale per le imprese italiane e alla creazione del mercato digitale europeo.

Al Rapporto si accompagna una Guida rapida "I pilastri di un modello di export digitale”, che illustra il processo ed i passaggi necessari per una strategia di vendita online che un’azienda esportatrice italiana dovrebbe affrontare: l’identificazione e la successiva messa in opera del modello di export più̀ adatto alla propria realtà̀ aziendale. Questo modello si basa su sette pilastri analizzati nella guida: i canali commerciali, i canali logistici, il marketing e la comunicazione, gli aspetti organizzativi, le fonti di finanziamento, i sistemi di pagamento e gli aspetti legali.

 

Rapporto ICE e-commerce, edizione 2021

Rapporto ICE e-commerce, edizione 2018

 

 

Questionario di gradimento dei servizi della Biblioteca dell'ICE-Agenzia.